Obesità: la cura si trova in un fungo cinese

L'obesità può essere contrastata con l'aiuto di un fungo giapponese?

Secondo uno studio mirato e attento è stato possibile dimostrare come il fungo giapponese Reishi possa contrastare l’obesità nei topi. Si tratta di una soluzione contro un problema comune che potrebbe essere applicata anche nei confronti degli uomini, considerato l’esito positivo dei test. Sono state somministrate alcune dosi di Reishi e di placebo a dei topi con dieta povera e ricca di grassi.

I topi che avevano assunto il fungo non hanno manifestato alcun aumento di peso, nonostante la dieta ricca di cibi grassi. A quanto pare, il fungo migliorerebbe il funzionamento dei batteri buoni presenti nell’intestino, riducendo le infiammazioni. Grazie a queste indagini taiwanesi sarebbe quindi possibile ridurre il fenomeno dell’obesità anche negli esseri umani, poiché questo fungo si è dimostrato sicuro ed efficace.

Tuttavia, non tutti sono d’accordo: Colin Hill, microbiologo dell’University College Cork in Irland, la vede diversamente. Ecco cos’ha dichiarato: “Mi piace l’idea che alcune di queste storie di medicina cinese che tornano nell’alveo della scienza, e mi piace l’idea di rivisitare le medicine tradizionali. Il microbioma è certamente un elemento che gioca un ruolo chiave nell’aumento o nella perdita di peso, ma nessun intervento da solo permette di superare il fatto che qualcuno, che beve molte bevande gassate, possa essere aiutato da una pillola magica, o qualche estratto di funghi che lo aiuterà a perdere peso”.

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