Il sale è uno dei nemici indiscussi della salute dell’uomo, considerato il fatto che può causare ritenzione idrica e altre malattie piuttosto serie. Se causa così tanti danni nel corpo umano adulto, vi siete mai chiesti che cosa potrebbe provocare nei bambini?

Uno studio americano condotto nei confronti di 6200 bambini ha dimostrato come un maggiore consumo di sale possa incrementare la pressione sanguigna, anche alla loro età. Tuttavia, questa considerazione è destinata quasi esclusivamente ai bambini in sovrappeso oppure obesi.

Vi sono complicazioni anche per quanto riguarda bambini perfettamente in forma, pertanto è consigliato ridurre l’uso di questo ingrediente prima che sia troppo tardi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che il consumo di sale deve essere inferiore ai 5 grammi al giorno per gli adulti; nei bambini fino ai 9 mesi di vita completamente assente; 2 grammi fino ai due anni di età.

Quando cucinate per i vostri figli, non salate troppo la pasta, non aggiungete sale a carne e pesce, optate per frutta e verdura freschi, acquistate prodotti a basso contenuto di sodio, riducete gli affettati, il pesce affumicato, la carne o il pesce in scatola.