Un’azienda tedesca ha deciso di realizzare il cibo stampato in 3D per poter aiutare tutti coloro che presentano problemi di deglutizione. È la Biozoon Food Innovations a prendersi il merito, poiché grazie ad un importante finanziamento da parte dell’Europa, è riuscita a concludere tutti i progetti relativi alle stampanti in grado di riprodurre alimenti nella loro forma originale.

Chi presenta difficoltà nella deglutizione, potrebbe riscontrare non pochi problemi di salute nell’arco della sua vita, come insufficienza renale o polmoniti. Chi ne soffre, solitamente, ha più di 50 anni: quasi tutti gli anziani affetti da disfagia sono costretti a consumare alimenti ridotti a purea. L’azienda ha quindi deciso di regalare a tutti i cibi stampati in 3D una consistenza molto più morbida.

Come ci sono riusciti? Dopo essere stati cotti, tutti gli alimenti vengono liquefatti: successivamente, vengono uniti a una sostanza gelatinosa che consentirà a chef esperti di rimodellare l’alimento. Il procedimento è piuttosto lungo e complesso; per questa ragione l’azienda ha deciso di migliorare le potenzialità di queste stampanti 3D. Funzionano esattamente come una stampante normale, solo che al posto delle cartucce vengono utilizzati cibo cotto e liquefatto e gelatina.